May 31, 2017
Come affrontare il test di architettura 2017

Come affrontare il test di architettura 2017

Il 2 Marzo il MIUR ha reso note le date di svolgimento dei test per l’ingresso alle facoltà di Medicina, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie per l’anno accademico 2017/2018. Gli aspiranti architetti potranno cimentrarsi nella prova giovedì 7 settembre. L’esame rientra nelle prove di ammissione a numero programmato nazionale e prevede 60 domande che devono essere svolte in 100 minuti.

Per iscriversi al test bisognerà aspettare il prossimo bando del Miur, che solitamente esce circa 60 giorni prima della data prevista per lo svolgimento della prova. Nel bando verranno indicate tutte le modalità di iscrizione che generalmente deve avvenire nel mese di luglio. Viene inoltre indicato, il contributo da versare e il numero totale di posti disponibili per l’anno accademico, che solitamente si aggira intorno ai 7.000.

1. Informazioni generali

test architettura studocu studenti

Come detto, il test sarà composto da 60 domande, che riguarderanno diversi argomenti:

  • 4 quesiti di cultura generale;
  • 23 quesiti di ragionamento logico;
  • 10 quesiti di disegno e rappresentazione;
  • 9 quesiti di fisica e matematica.

Ogni domanda multipla verrà valutata nel seguente modo:

  • 1,5 punti se la risposta è corretta;
  • -0,4 punti per ogni risposta errata;
  • 0 punti per ogni domanda lasciata senza risposta.

2. Come prepararsi per la prova

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Il primo consiglio è quello di programmare lo studio dei prossimi mesi. Avere le idee chiare su cosa e quando studiare è molto importante. Le materie su cui focalizzarsi sono indicate nel bando 2016: storia, disegno e rappesentazione, fisica e matematica. Particolare attenzione va poi riposta sulle domande di ragionamento logico, per le quali è importante prendere confidenza tramite l’esercizio costante. Questa è la categoria che maggiormente spaventa gli studenti. Prendere l’abitudine con questo tipo di quesiti non solo vi aiuterà a evitare l’ansia e le preoccupazioni, ma vi darà anche la possibilità di allenarvi a mantenere la mente lucida, in situazioni che richiedono elevata concentrazione.

Il secondo consiglio è quello di studiare gradualmente gli argomenti previsti dal vostro programma, svolgendo contemporaneamente le parti del test ad essi relative. Questo vi aiuterà a testare la preparazione personale. Non iniziate direttamente a fare esercizi sulla parte teorica senza aver prima studiato! Questo potrebbe portare sconforto, paure e la sensazione di non potercela fare.

Infine tenete sempre presente per quali facoltà esprimere la preferenza in fase di immatricolazione. Questo deve essere fatto in relazione alla qualità degli insegnamenti, dei posti disponibili e sicuramente, anche della città in cui desiderate trasferirvi.

3. Graduatoria e scorrimenti

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I posti disponibili vengono assegnati dal MIUR scorrendo una graduatoria in base ai punteggi ottenuti dagli aspiranti studenti. Nel 2016 è stato stabilito che possono entrare in graduatoria tutti i candidati che raggiungono il punteggio minimo di 20. Una volta uscita, questa assegnerà a ogni studente selezionato la condizione di “assegnato”, se ha ottenuto uno dei posti disponibili nell’università indicata come prima scelta; oppure “prenotato” se ha ottenuto un posto in una delle università indicate tra le preferenze, ma non come prima scelta. Entro il quinto giorno dall’uscita della graduatoria bisognerà confermare, nella propria area personale, sul portale di AccessoProgrammato se si è intenzionati a immatricolarsi. In caso contrario si uscirà automaticamente dalla graduatoria. Da questo momento, infatti questa inizierà a scorrere.

Se due studenti otterranno lo stesso punteggio nel quiz, sarà lo stesso MIUR a stabilire chi dei due ha fatto meglio, in relazione al tipo di riposte esatte date. Prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione dei quesiti relativi agli argomenti di: ragionamento logico, cultura generale, storia, disegno e rappresentazione, infine fisica e matematica.

 

Scritto da: Alessandro

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