Il modo in cui si impiega la luce per studiare è spesso dato per scontato, come se non potessero esserci alternative o migliorie da apportare. In realtà un impiego corretto ed efficiente dell’illuminazione non farà altro che supportarvi durante pesanti ore di studio e facilitarvi la lettura. Lo sapete, combattere lo stress-da-studio (SDS!) è la nostra missione, e se volete saperne di più, date un’occhiata a questo post contro lo stress da esami! Ed ora lasciatevi illuminare da quattro pratici consigli!

Utilizza le giuste sorgenti di luce

Scegli con cura l’ambiente in cui studi ed assicurati che abbia diversi punti luce. Per quanto possa essere potente, la classica illuminazione dall’alto non è sufficiente! Avrai bisogno di una lampada da scrivania che sia concentrata sul tuo piano di lavoro e, se possibile, di un altro punto luce dietro la tua postazione. Inoltre non dimenticarti di sfruttare al massimo la luce naturale, e se la finestra si dovesse rilevare una distrazione, utilizza una tendina bianca trasparente.

Proper Lighting

Calibra la luminosità dello schermo

Niente di complicato, non temere! Si tratta di un piccolo accorgimento che non richiede nessuna competenza tecnica particolare. La luminosità dello schermo deve coincidere con quella dell’ambiente esterno. Per verificarlo, fissa lo sfondo bianco di questa pagina: se ti sembra che la fonte di illuminazione sia troppo alta, o al contrarrio, se credu che sia tendende al grigio e sbiadita, allora è il caso di modificare le tue impostazioni di illuminazione dello schermo. Se utilizzi Windows di Microsoft puoi trovare le impostazioni per lo schermo nel Pannello di Controllo, se invece hai un Apple queste si trovano in Finder→Applicazioni→Preferenze di Sistema

Schermo

Sbatti le palpebre più spesso!

Anche se sbattere le palpebre è un riflesso involontario del nostro corpo, si tende a farlo di meno quando fissiamo uno schermo; inoltre la chiusura della palpebra non avviene in maniera completa e questo può provocare secchezza oculare. Davanti al computer prova a farlo in maniera consapevole e più spesso. Un utile esercizio da fare di tanto in tanto può essere quello di rilassare le palpebre e chiuderle lentamente come se ti stessi addormentando per 10 volte.

StuDocu

Rilassa gli occhi

Chiudere gli occhi non è sufficiente. Il palming è una tecnica di rilassamento oculare del Metodo Bates, elaborato dall’omonimo dottor William Horatio Bates. È molto semplice: chiudendo semplicemente gli occhi la luce è ancora in grado di penetrare attraverso le palpebre, non lasciando dunque riposo alla vista. Ponendo invece i palmi davanti gli occhi potrete sperimentare una situazione in cui la luce è quasi completamente assente e questo dovrebbe permettervi di dare un po’ di tregua alla vista! Mi raccomando, “occhio” a riaprire le palpebre lentamente!

Cucucu baby studocu

Esatto, Cucu Settete è quello dovete fare!
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