Con la musica è meglio

Con la musica è meglio

Studiare per gli esami è stressante, sia che si inizi per tempo sia che lo si faccia all’ultimo minuto. Ognuno ha le proprie tattiche per sopravvivere: uno spuntino ogni 20 pagine, una sigaretta alla fine di ogni capitolo o un gelato al parco a fine libro. Tuttavia esiste una soluzione per allietare lo studio minuto dopo minuto e pagina dopo pagina: la musica. Ma qual è il genere migliore per favorire la concentrazione? Ecco qui alcune opzioni, a voi la scelta!

Musica classica

Una delle scelte preferite dagli studenti, favorisce la concentrazione e riduce lo stress. E se questi due fattori di per sè sono già sufficienti per scegliere di ascoltare Mozart durante il vostro studio, dovete sapere che la musica classica migliora anche l’umore e la vena creativa. Ecco il nostro consiglio per voi: Beethoven – Concerto No. 5 in E flat major for Piano and Orchestra, Op. 73 (“Emperor”).StuDocu studiare musica classica

 

Ambient strumentale

La musica ambient è perfetta se non volete correre il rischio di memorizzare un motivetto e ricanticchiarlo senza fine per tutta la giornata: essa è pensata per mantenere il cervello impegnato ad un livello inferiore, di subconscio. Una soluzione valida anche per coloro che la musica classica proprio non la possono sentire: niente flauti e archi, solo suoni natuali. Ecco un consiglio dal team Studocu.com: Biosphere – Chukhung StuDocu studiare musica ambient

 

Musica elettronica

Il libromattone– che state leggendo è troppo noioso e nonostante i 10 caffè che vi siete bevuti correte il rishio pennichella? La soluzione è ascoltare un po’ di musica elettronica, con ritmi complessi e battiti veloci. La mente rimane vigile e la concentrazione non viene ridotta grazie alla ripetizione tipica di questo genere musicale. Ecco il nostro consiglio: Nightcrawlers – Push The Feeling OnStuDocu studiare musica elettronica

 

Musica alternativa

Avete mai provato ad ascoltare musica etnica? Se nessuno dei generi sopra elencati fa al caso vostro, la soluzione potrebbe essere ascoltare musica popolare di paesi lontani o esotici. Ritmi mai sentiti prima aiutano ad incanalare la concentrazione, anche se si corre il rischio di far correre l’immaginazione e sognare di essere rincorsi da un canguro! Ma quando si tratta di studio e produttività, tentar non nuoce! Song With Didgeridoo From Australian Aboriginal MusicStuDocu studiare musica aborigeno

 

La soluzione più efficace è creare una playlist temporizzata, in modo che quando finirà saprete che è il momento giusto per fare una pausa. Se invece siete pigri, o preferite ottimizzare il tempo e sfruttarlo per studiare, Spotify ha una grande varietà di playlist dedicate allo studio. E chi di ascoltare musica non è mai stanco, dovrebbe dare un’occhiata a questo link per qualche consiglio sui festival europei da non perdere!

Non vi rimane altro da fare che capire qual è il genere che più vi si addice, scegliere la vostra playlist e rendere profittevole il vostro studio!

 

Federica 

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